Approfondimento · Scuola
L’assegnazione dei docenti alle classi spetta al dirigente scolastico, ma quest’ultimo deve rispettare i criteri generali deliberati dagli organi collegiali, e in ogni caso non può effettuare scelte ritorsive, discriminatorie o totalmente illogiche. Lo stesso vale per l’utilizzo del docente sui posti di potenziamento dell’organico dell’autonomia, che non può tradursi in uno svuotamento delle funzioni di insegnamento né in una sanzione mascherata.
Cosa fa lo Studio: verifica criteri, motivazione e contesto del provvedimento, ne chiede la modifica al dirigente e, se necessario, impugna al Giudice del Lavoro.
Via Cosseria 2, 20136 Milano (MI)
Questo sito utilizza cookie tecnici necessari al funzionamento e incorpora una mappa di Google Maps, che può impostare cookie di terze parti. Non usiamo cookie di profilazione o di marketing. Maggiori informazioni nella Cookie Policy e nella Privacy Policy.