Approfondimento · Scuola
Le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche sono assegnate dalle graduatorie provinciali tramite una procedura informatica, il cosiddetto algoritmo. In molti casi il sistema ha saltato aspiranti con punteggio più alto, ha trattato come rinuncia le sedi non indicate nella domanda o ha assegnato posti a candidati collocati più in basso in graduatoria. Chi è stato scavalcato ha perso non solo lo stipendio dell’anno, ma anche il punteggio di servizio utile per le graduatorie successive e per la carriera.
I tribunali hanno riconosciuto che l’amministrazione risponde di questi errori, perché l’ordine della graduatoria deve essere rispettato anche quando la scelta è affidata a un sistema automatico. Il docente scavalcato può ottenere il risarcimento del danno, commisurato di regola alle retribuzioni che avrebbe percepito, e in alcuni casi il riconoscimento del servizio ai fini del punteggio.
Via Cosseria 2, 20136 Milano (MI)
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